Modelli per tipo di incarico
Parti da uno schema già pronto per la pratica che segui più spesso e adattalo in pochi minuti. I modelli restano tuoi e si aggiornano quando cambi il listino interno dello studio.
Per professionisti con obbligo di preventivo scritto
ParcellaTrasparente scompone l'incarico voce per voce: compenso, spese, contributo integrativo e IVA restano distinti e leggibili. Il cliente accetta online e tu conservi data, ora e versione del documento accettato.
Il problema
Il primo colloquio finisce come sempre: il cliente racconta la sua vicenda, tu inquadri l'incarico e lui fa la domanda che aspettavi, quanto mi verrà a costare. Rispondi che gli manderai un preventivo scritto, perché sai che è dovuto e perché quel numero va costruito con calma. Poi la giornata prosegue tra udienze, scadenze e telefonate, e il preventivo scivola alla sera.
Alle otto apri l'ultimo file usato per un altro cliente, cambi il nome, ritocchi gli importi e cancelli le righe che non servono. Restano fuori il contributo integrativo della cassa, le spese vive che quasi certamente arriveranno, l'IVA quando è dovuta e la ritenuta d'acconto se il cliente è sostituto d'imposta. Il documento parte via email con la formula più rischiosa che esista: salvo imprevisti.
Mesi dopo l'incarico è cresciuto, si è aggiunta una fase che nessuno aveva previsto e la parcella supera il numero che il cliente ricorda a memoria. Comincia la trattativa a posteriori: uno sconto per non perdere il rapporto, oppure una contestazione che arriva fino al Consiglio dell'Ordine. In entrambi i casi non hai sotto mano il documento inviato, la versione aggiornata e la prova che il cliente lo aveva accettato.
La soluzione
ParcellaTrasparente parte dall'incarico e non da un foglio bianco. Scegli il tipo di pratica, componi le fasi previste e a ciascuna assegni un compenso: il documento si costruisce da solo, con le spese documentate e le anticipazioni in un blocco a parte, il contributo integrativo della tua cassa di previdenza calcolato sull'imponibile e l'IVA applicata solo dove è dovuta. Se il cliente è sostituto d'imposta, la ritenuta d'acconto compare in fondo, così è chiaro quanto va a te e quanto all'erario.
Il preventivo esce in PDF con l'intestazione dello studio e raggiunge il cliente attraverso un link personale: lo legge dal telefono, chiede un chiarimento nello spazio dei commenti, accetta. Da quel momento data, ora e versione accettata restano nell'archivio insieme alla copia del documento. Se l'incarico cambia, prepari un'integrazione che si aggancia al preventivo iniziale invece di sostituirlo in silenzio.
Scegli il tipo di incarico, aggiungi le fasi previste e assegna a ciascuna un compenso. Spese, oneri e anticipazioni restano in un blocco separato, così il cliente vede subito che cosa è onorario e che cosa è un costo da anticipare.
Il cliente riceve un link personale, legge il documento e conferma con un clic. L'accettazione viene registrata con data, ora e versione, e la copia in PDF resta nel fascicolo insieme alla cronologia dei messaggi.
Una fase nuova, un grado di giudizio in più, una perizia non prevista: prepari un'integrazione collegata al preventivo iniziale e la fai accettare allo stesso modo, prima di iniziare a lavorarci.
Funzionalità
Ogni funzione nasce da un passaggio reale del mestiere, non da un elenco di caselle da spuntare.
Parti da uno schema già pronto per la pratica che segui più spesso e adattalo in pochi minuti. I modelli restano tuoi e si aggiornano quando cambi il listino interno dello studio.
Compenso, spese documentate, rimborso forfettario, anticipazioni e oneri stanno in righe distinte. Il cliente capisce a colpo d'occhio quale parte del totale è la tua attività professionale.
Il totale si compone da solo con il contributo integrativo della cassa di categoria, l'IVA dove dovuta e la ritenuta d'acconto quando il cliente è sostituto d'imposta. Imponibile, totale a carico del cliente e netto atteso restano sempre visibili.
Quando l'esito non è prevedibile indichi un valore minimo e uno massimo per fase e spieghi le condizioni che spostano l'importo. Il cliente sa in anticipo quali eventi fanno salire il conto.
Il cliente apre un link personale, legge e conferma. Restano registrate data, ora e versione del documento accettato, con la copia in PDF archiviata nel fascicolo della pratica.
Se la pratica cresce, il documento integrativo si aggancia al preventivo iniziale e ne mantiene la cronologia. Niente file sovrascritti, niente versioni che circolano in parallelo via email.
Vedi quali proposte sono in attesa, da quanti giorni e quali hanno superato il termine di validità. Un promemoria ti ricorda di richiamare il cliente prima che la richiesta si raffreddi.
Alla chiusura dell'incarico il documento accettato diventa la base della proforma, con le voci già ordinate e le spese effettivamente sostenute da confermare. I dati sono pronti per il software con cui emetti la fattura elettronica.
Risultati
Il preventivo esce in pochi minuti da un modello dello studio invece che dal file di un'altra pratica. Il tempo che risparmi la sera è tempo che torna sugli incarichi veri.
Quando le voci sono separate e l'accettazione è tracciata, la discussione a fine mandato riguarda il lavoro svolto e non il malinteso su un numero ricordato a memoria.
Il documento espone complessità dell'incarico, oneri ipotizzabili, spese e compenso, e resta archiviato insieme alla traccia dell'invio. Se qualcuno ti chiede conto della trasparenza, la risposta è a portata di mano.
Preventivi inviati, accettati e rifiutati sono contati e ordinati per periodo. Capisci quanto incarico è già in casa prima che diventi fattura, e su quali proposte vale la pena insistere.
Prova sociale
Scenari d'uso rappresentativi del profilo dei nostri utenti target.
Prima mandavo il preventivo la sera, riscrivendo il file di un'altra causa, e mezza volta su due dimenticavo il contributo integrativo. Ora scelgo il modello della separazione consensuale, sistemo le fasi e lo consegno prima che il cliente esca dallo studio. Le domande sul totale sono quasi sparite, perché le spese sono in un blocco a parte.
Seguo decine di incarichi societari e il problema non era il calcolo, era la traccia. Adesso so quando ho inviato ogni preventivo, quale versione ha accettato il cliente e che cosa abbiamo aggiunto a marzo. In sede di parcella apro il documento accettato e la conversazione dura tre minuti.
Lavoro con committenti privati che confondono il mio compenso con il costo dell'opera. Consegnare un documento che separa onorario, spese, cassa e IVA ha cambiato il tono dei primi incontri. Chi accetta lo fa dal telefono e io ho la conferma scritta senza rincorrere firme via email.
Prezzi
19 euro al mese
Per chi esercita da solo e vuole smettere di riscrivere ogni preventivo partendo da un vecchio file.
39 euro al mese
Per lo studio che gestisce molti incarichi e ha bisogno di modelli, forcelle di costo e integrazioni ordinate.
79 euro al mese
Per lo studio associato o multidisciplinare che deve coordinare più professionisti con un solo standard di documento.
Prezzi per professionista, IVA esclusa, disdetta quando vuoi. ParcellaTrasparente prepara, invia e conserva i documenti: la determinazione del compenso resta una tua scelta professionale.
Domande frequenti
La misura del compenso va resa nota al cliente in forma scritta o digitale: lo prevede l'articolo 9 del decreto legge 1/2012, come modificato dalla legge 124/2017, che chiede anche di indicare il grado di complessità dell'incarico, gli oneri ipotizzabili e gli estremi della polizza professionale. Per gli avvocati l'obbligo è ribadito dall'articolo 13 della legge 247/2012 e dal codice deontologico forense. ParcellaTrasparente ti aiuta a produrre quel documento in modo ordinato, ma la valutazione del singolo caso resta tua.
No, l'importo lo stabilisci tu, eventualmente partendo dai parametri ministeriali della tua professione o dal listino interno dello studio. ParcellaTrasparente si occupa della struttura del documento e dei calcoli accessori: contributo integrativo, IVA, ritenuta d'acconto, totale a carico del cliente. La libertà di determinare il compenso, nei limiti previsti dalla legge, resta intatta.
Il link personale registra quando il cliente ha aperto il documento, quale versione ha confermato e a che ora, e ne conserva la copia in PDF. È una prova organizzata del consenso ricevuto, utile nel rapporto quotidiano e in caso di contestazione sulla parcella. Se per una pratica preferisci la firma autografa o una firma elettronica qualificata, puoi comunque stampare o esportare il documento e allegarlo al fascicolo.
Sì. Puoi impostare i valori di riferimento che applichi quando l'incarico rientra nell'ambito della legge 49/2023, per esempio verso la pubblica amministrazione o verso committenti di grandi dimensioni, e riportarli nel preventivo con la voce corrispondente. Il documento mostra da dove nasce ogni importo, così la conversazione con il committente parte da un testo condiviso e non da una sensazione.
Prepari un'integrazione collegata al preventivo iniziale, indichi la fase aggiuntiva con il relativo compenso e la fai accettare con lo stesso meccanismo. La cronologia resta unita: chi legge capisce che cosa era previsto all'inizio e che cosa si è aggiunto dopo. È il modo più semplice per evitare la discussione sul totale alla fine del mandato.
ParcellaTrasparente non emette fatture e non dialoga con il Sistema di Interscambio. Alla chiusura dell'incarico trasforma il preventivo accettato in un riepilogo ordinato, con compenso, spese, contributo di cassa e ritenuta già distinti, che esporti e riporti nel software con cui emetti la fattura elettronica. Così i dati non vengono ribattuti a mano una seconda volta.
I dati restano su server situati nell'Unione europea e appartengono al tuo studio: puoi esportarli o cancellarli quando vuoi. Il trattamento avviene nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 e ti forniamo l'accordo di nomina a responsabile del trattamento. Nel preventivo non servono informazioni eccedenti: bastano i riferimenti del cliente e la descrizione dell'incarico.
Sì. Scrivici dal modulo di contatto indicando la tua professione e i tipi di incarico che segui più spesso: prepariamo insieme un preventivo reale sul tuo caso e ti mostriamo come si presenta dal lato del cliente. Se decidi di continuare, i modelli costruiti durante la prova restano tuoi e non devi rifare nulla.
Dal blog
Delimitare l'incarico, separare compenso, spese e oneri, indicare una forcella quando serve e far accettare il documento per iscritto: la guida passo passo.
L'articolo 9 del decreto legge 1/2012, la legge 124/2017 e l'articolo 13 della legge 247/2012: quando è dovuto, che cosa indicare e come provare l'invio.
Il totale nasce da imponibile, spese documentate, anticipazioni, contributo integrativo, IVA e ritenuta d'acconto: ecco come si compone il conto voce per voce.
Contatto
Scrivici la tua professione, la cassa di previdenza a cui sei iscritto e i due o tre tipi di incarico che ti capitano più spesso. Ti rispondiamo con un modello di preventivo costruito su quei casi, comprensivo di spese e contributo integrativo, e con il piano che ha senso per il tuo studio. Se preferisci vederlo insieme, fissiamo mezz'ora in videochiamata.
Preferisci scrivere direttamente? L'indirizzo è jimenezjulien42@gmail.com. Rispondiamo entro due giorni lavorativi.